Canzoni senza parole
Primo set
FONDERIE TEATRALI LIMONE - MONCALIERI

Questo concerto ha il sostegno del Mic e di Siae, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Luigi Martinale Quartet con l’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo
Luigi Martinale: pianoforte, composizione e arrangiamenti
Stefano Cocco Cantini: sax tenore e soprano
Yuri Goloubev: contrabbasso
Zaza Desiderio: batteria
Bruno Mosso: direttore
Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo
Violini I:
Madeddu Luca
Anna Peano
Elena Ghione
Enrica Bergalla
Violini II:
Luca Costantino
Marta Botta
Enrica Ottobrino
Bruno Casiddu
Viole:
Marcella Scalvini
Ludovica Ciafardone
Stefania Tortora
Violoncelli:
Tommaso Cavallo
Sofia Artioli
Flauto: Lorenzo Mameli
Clarinetto: Sara Barroero
Lo spartito e l’improvvisazione: due mondi che si incontrano e divertono.” È questo lo spirito che anima il progetto ideato nel 2019 da Luigi Martinale, pianista e docente del Dipartimento Jazz del Conservatorio “Ghedini” di Cuneo, capace di portare sullo stesso palco la libertà del jazz e il rigore della scrittura classica.
Accanto al quartetto, con Stefano Cocco Cantini al sassofono, Yuri Goloubev al contrabbasso e Zaza Desiderio alla batteria, si muove l’intera Orchestra da Camera del Conservatorio, diretta da Bruno Mosso: archi, fiati e la voce del sax si intrecciano negli arrangiamenti originali firmati dallo stesso Martinale, in una sintesi di linguaggi che punta dritta all’emozione.
Da questo dialogo sono nati due album per l’etichetta ABEAT: Songs Not Word (2021) e Invisible Cities (2025), quest’ultimo vincitore del bando SIAE “Per Chi Crea” e ispirato alle Città Invisibili di Italo Calvino, un viaggio musicale tra visione letteraria e scrittura orchestrale
